Buongiorno a te lettore che hai la pazienza di leggere questo comunicato.
Mi chiamo Francesco e sono un appartenente al partito dei ROSSOMORI DE SARDIGNA (attivista e sostenitore convinto) di cui Lucia Chessa è segretaria nazionale.
Un partito politico di sinistra, antifascista e anticolonialista.
Non colluso con le malefatte di chi ci governa sia in questa che nella precedente amministrazione regionale.
Recentemente il partito ha modificato lo statuto prevedendo la possibilità di aderire mediante tre forme di tesseramento.
Con tesseramento si intende l’iscrizione al partito in senso storico e tradizionale.
Se non sei interessato ad iscriverti in tal senso al partito Rossomori de Sardigna, ma ti piacciono le nostre idee e vuoi seguire le nostre iniziative, puoi supportare il partito come Simpatizzante o Sostenitore.
Queste le 3 modalità:.
1. iscrivendoti versando la quota annuale di 10 euro farai parte dell’assemblea degli iscritti con diritto di parola e di voto.
2. dichiarandoti simpatizzante, senza il versamento di alcuna quota ma, dando la tua disponibilità a collaborare attivamente, quando ti è possibile, alle nostre iniziative. Potrai partecipare alla assemblea del partito con diritto di parola e non di voto.
3. dichiarandoti sostenitore attraverso il versamento di una quota, anche minima, che tu deciderai, senza assumere l’impegno a collaborare fattivamente alle iniziative del partito. Potrai partecipare alle assemblee del partito con diritto di parola ma non di voto.
Troverai informazioni dettagliate sul partito nel “sito” dei ROSSOMORI DE SARDIGNA. Puoi consultare anche la pagina facebook dei ROSSOMORI DE SARDIGNA.
Per info: https://rossomoridesardigna.org/
breve notizie sul partito:
Rossomori de Sardigna è un partito politico di sinistra, sardista, antifascista e anticolonialista.
Aspiriamo alla realizzazione dell’autodeterminazione riconoscendo il principio di non subalternità tra i popoli, i territori, le culture, i gruppi sociali, le persone.
Appropriandoci dell’eredità lasciata dal Partito Rossomori, facciamo nostro lo scopo di affermare e riconoscere la specialità statutaria sarda e ci poniamo, come obiettivo a breve termine, la revisione dell’attuale statuto dell’autonomia nel senso di un ampliamento degli spazi di autogoverno e di una definizione certa dei confini delle competenze primarie e concorrenti.
C’è un vuoto, in tal senso, nel panorama politico della Sardegna…
Ci consideriamo gli eredi del sardismo di Gramsci, Lussu e Angioi e vogliamo rappresentare tutti quei sardi liberi che non hanno mai avuto padroni, sostenendo e promuovendo al contempo il riconoscimento di tutte le identità e del diritto all’autodeterminazione di tutti i popoli.
Facciamo nostri i principi della democrazia partecipata e riconosciamo un ruolo fondamentale all’apporto di ogni singolo iscritto: il principale organo del nostro Partito è, infatti, l’Assemblea degli Iscritti.
Francesco Puliafito militante del partito




